Kit Psoriasi e Dermatiti: Shampoo Apsor, Apsor Oil, Crema Lenitiva e Acqua Termale di Nitrodi Spray su pietra chiara, fondo salvia

Psoriasi e cambio di stagione: perché in autunno peggiora e come prepararsi

Chi convive con la psoriasi conosce bene questo calendario. In estate le placche si attenuano, a volte quasi spariscono; poi, tra ottobre e novembre, tornano a farsi vedere su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, e restano fino alla primavera. Non è una sensazione: gli studi sulla stagionalità della psoriasi confermano che per la maggior parte delle persone l'inverno è il periodo più difficile, e che il peggioramento comincia proprio con l'autunno.

Le ragioni sono diverse, e conoscerle permette di preparare la pelle invece di inseguire le ricadute.

Perché la psoriasi peggiora quando cala la luce

La psoriasi è una condizione infiammatoria cronica, legata al sistema immunitario: le cellule dell'epidermide si rinnovano molto più in fretta del normale, in pochi giorni invece che in circa un mese, e si accumulano in superficie formando le placche e le squame.

La luce del sole, e in particolare la sua componente ultravioletta B, rallenta questo ricambio accelerato e calma l'infiammazione nella pelle. È lo stesso principio su cui si basa la fototerapia che i dermatologi prescrivono nei centri specializzati. In estate, alle nostre latitudini, la pelle riceve ogni giorno una piccola dose di questa luce. Da ottobre la quantità di raggi UVB che arriva a terra si riduce di molto, le giornate si accorciano e la pelle resta coperta dai vestiti: l'effetto calmante dell'estate si esaurisce nel giro di qualche settimana.

Gli altri fattori dell'autunno

L'aria secca. Il freddo all'esterno e i riscaldamenti in casa abbassano l'umidità dell'aria. La pelle con psoriasi ha già una barriera meno efficiente e, quando si secca, le placche si ispessiscono, si screpolano e danno più prurito.

Il grattamento. Nella psoriasi un trauma della pelle, anche un graffio o uno sfregamento ripetuto, può far comparire una nuova placca proprio in quel punto. È il cosiddetto fenomeno di Köbner. Il prurito invernale, i colletti ruvidi, la lana a contatto diretto diventano così occasioni di nuove lesioni.

Le infezioni di stagione. Mal di gola e infezioni delle vie respiratorie sono più frequenti in autunno e in inverno, e possono far scattare una riacutizzazione. È noto in particolare il legame tra le faringiti da streptococco e una forma di psoriasi a piccole gocce.

Il ritmo del rientro. La fine delle vacanze porta con sé lavoro, scadenze, meno sonno. Lo stress è uno dei fattori scatenanti riconosciuti, e in autunno tende ad aumentare proprio quando la pelle perde la protezione dell'estate.

Prepararsi prima del picco

Il momento migliore per parlarne con il proprio dermatologo è adesso, all'inizio della stagione, e non a gennaio, quando le placche si sono già estese. Il medico può valutare se modificare la terapia nei mesi freddi o se indicare un ciclo di fototerapia. I prodotti cosmetici non sostituiscono le cure, ma accompagnano la pelle ogni giorno, tra una visita e l'altra, e possono fare molto per il comfort.

Una routine pensata per i mesi freddi

Il cuoio capelluto

È una delle zone colpite più spesso, e d'inverno, sotto cappelli e sciarpe, il prurito aumenta. Lo Shampoo Apsor Lenitivo è un detergente delicato pensato per il cuoio capelluto con psoriasi e desquamazione: contiene aloe, allantoina, bisabololo e olio di borragine. Si massaggia con i polpastrelli, mai con le unghie, e si risciacqua con acqua tiepida. Le squame non vanno staccate a forza: si ammorbidiscono e si allontanano con i lavaggi.

La detersione del corpo

Docce brevi e tiepide, e un detergente che non porti via i lipidi della pelle. Il Bagno Doccia Apsor Oil è un detergente a base di olio di argan, moringa e borragine, studiato per la pelle con psoriasi e dermatiti: lascia la pelle morbida invece che tesa. Dopo, ci si asciuga tamponando.

Il trattamento delle placche

Subito dopo la doccia, sulla pelle ancora leggermente umida, va applicato l'emolliente. La Crema Lenitiva Viso e Corpo contiene urea e acido lattico, che aiutano ad ammorbidire la pelle ispessita e a ridurre la desquamazione, insieme a olio di borragine, olio di oliva, aloe e bisabololo. Si massaggia sulle placche e sulle zone secche intorno, due volte al giorno nei periodi più difficili. La costanza conta più della quantità.

Il sollievo durante la giornata

Quando il prurito si fa sentire, una nebulizzazione di Acqua Termale di Nitrodi Spray dà una sensazione immediata di freschezza, ed è un'alternativa concreta al gesto di grattarsi. Lo spray si porta in borsa e si usa anche su cuoio capelluto, viso e mani.

Questi quattro prodotti sono riuniti nel Kit Psoriasi e Dermatiti, che segue l'ordine dei gesti: cuoio capelluto, corpo, trattamento, sollievo.

Le abitudini che aiutano in inverno

  • Indossare cotone o seta a contatto con la pelle, e la lana sopra.
  • Tenere le unghie corte, per limitare i danni dei grattamenti notturni.
  • Mantenere in casa una temperatura moderata e arieggiare spesso, perché l'aria resti meno secca.
  • Uscire nelle ore di luce quando è possibile: una passeggiata non sostituisce la fototerapia, ma una vita tutta al chiuso non aiuta.
  • Curare subito mal di gola e infezioni, sentendo il medico.
  • Ridurre alcol e fumo, due fattori che peggiorano la psoriasi in modo documentato.

La tradizione della Fonte

La Fonte delle Ninfe Nitrodi, sull'isola d'Ischia, è frequentata fin dall'antichità da chi cercava sollievo per la pelle, e la sua acqua è tradizionalmente usata in ambito termale anche per le problematiche dermatologiche. In tutte le formule Ischia Spaeh l'acqua termale di Nitrodi sostituisce per intero l'acqua distillata che nella cosmesi comune costituisce gran parte della formula: in ogni applicazione, la componente più abbondante è quella della Fonte.

Per chi vuole approfondire, sul blog ci sono anche gli articoli su psoriasi e acqua termale e sulla differenza tra dermatite atopica e seborroica. Tutti i trattamenti dedicati sono nella collezione Psoriasi e dermatiti.

Le informazioni di questo articolo hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere del dermatologo. I prodotti Ischia Spaeh sono cosmetici e accompagnano, senza sostituirle, le terapie prescritte.