L'acqua della Fonte delle Ninfe di Nitrodi, sull'isola d'Ischia, si usa sulla pelle da più di duemila anni. Per secoli la sua fama si è basata sull'esperienza di chi la frequentava; oggi le sue caratteristiche sono descritte da analisi chimiche e da studi di laboratorio dell'Università di Napoli Federico II[1]. Mettere insieme le due cose aiuta a capire perché quest'acqua sia stata apprezzata così a lungo, e che cosa ci si possa ragionevolmente aspettare usandola ogni giorno.
In questo articolo
Acqua termale di Nitrodi: dalla composizione agli effetti benefici
La sorgente era già nota ai coloni greci che si stabilirono a Ischia, e fu dedicata ad Apollo e alle Ninfe Nitrodi. Tra il I secolo a.C. e il III secolo d.C. divenne un luogo di culto: chi vi si recava per curarsi lasciava in dono rilievi votivi in marmo, ritrovati nel 1757 e oggi conservati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli[1]. Secondo la tradizione la frequentavano soldati con ferite da medicare, anziani sofferenti di gotta e di dolori articolari, e donne che volevano curare la pelle e i capelli.

Dal punto di vista chimico, l'acqua di Nitrodi è un'acqua minerale ipotermale, cioè che sgorga a una temperatura inferiore a quella del corpo, di tipo solfato-alcalino e alcalino-terroso, ricca di bicarbonati e di solfati[1]. Le sue proprietà terapeutiche sono state riconosciute dal Ministero della Salute con il decreto n. 3509 del 9 ottobre 2003, sulla base delle analisi condotte dall'Università Federico II[1]. Chi vuole conoscerne la composizione nel dettaglio trova i dati nell'articolo su cosa contiene l'acqua termale di Nitrodi.
Accanto all'uso sulla pelle esiste una lunga tradizione di uso per bocca. Alcuni studi degli anni Sessanta e Settanta osservarono che, bevuta, quest'acqua aumentava la diuresi in modo più rapido e intenso dell'acqua dell'acquedotto[1]. All'uso da bere il blog ha dedicato un articolo sull'acqua termale da bere; tra i prodotti Ischia SPAEH, l'unico formato da bere è la Tanica da 5 litri.
Proprietà dell'acqua di Nitrodi: i benefici per la pelle
Alle terme di Nitrodi le condizioni per cui l'acqua viene usata più spesso sono psoriasi, dermatiti, ferite e ulcere[1]. È un'indicazione che viene dalla pratica, e che negli ultimi anni la ricerca ha cominciato a indagare in laboratorio.
Nel 2023 un gruppo di ricercatori dell'Università Federico II ha studiato l'effetto dell'acqua di Nitrodi su due tipi di cellule della pelle coltivate in laboratorio: i fibroblasti del derma e i cheratinociti dell'epidermide, entrambi coinvolti nella riparazione dei tessuti. L'acqua ne ha favorito la sopravvivenza e la migrazione e ha ridotto le specie reattive dell'ossigeno, le molecole responsabili dello stress ossidativo[2]. Gli stessi autori precisano che si tratta di risultati preliminari, ottenuti su cellule e non su persone, che andranno confermati da studi clinici[2].
Nell'uso quotidiano, l'acqua di Nitrodi è apprezzata soprattutto per il comfort che dà alle pelli secche, arrossate e reattive: nebulizzata sul viso dopo la detersione, prima della crema, o usata per impacchi freschi sulle zone irritate. Gli usi pratici sono raccolti nell'articolo sull'acqua termale spray.

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Vedi la scheda prodottoAcqua di Nitrodi e psoriasi: cosa dicono gli studi
La psoriasi è una delle condizioni trattate più spesso alle terme di Nitrodi[1]. È giusto però essere precisi: a oggi non sono stati pubblicati studi clinici specifici sull'acqua di Nitrodi nella psoriasi. Le ricerche disponibili riguardano la balneoterapia in generale e gli effetti dell'acqua di Nitrodi su cellule in laboratorio[1][2].
Nella pratica, l'acqua termale può far parte della cura quotidiana di una pelle con psoriasi, con una detersione delicata, impacchi freschi quando la pelle prude e una crema emolliente subito dopo, accanto alle terapie indicate dal dermatologo e non al loro posto. Su questo abbiamo scritto un articolo dedicato alla psoriasi in autunno.

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Routine termale per viso, corpo e cuoio capelluto, con lo spray di acqua di Nitrodi.
Vedi la scheda prodottoConclusioni sull'acqua termale di Nitrodi
L'acqua di Nitrodi ha una storia d'uso di oltre duemila anni, una composizione ricca di bicarbonati e solfati e proprietà terapeutiche riconosciute dal Ministero della Salute. Gli studi di laboratorio più recenti ne descrivono un'azione favorevole sulle cellule coinvolte nella riparazione della pelle, in attesa di conferme cliniche. Sulla pelle si usa pura, in spray o in impacchi, e come base di creme e detergenti: nei prodotti Ischia SPAEH prende il posto dell'acqua distillata. Per bere, l'unico formato è la Tanica da 5 litri.

Tanica d’Acqua Termale di Nitrodi
Acqua termale di Nitrodi in formato da 5 litri, l'unico formato da bere.
Vedi la scheda prodottoNote
- Mormile I. et al., The Benefits of Water from Nitrodi's Spring: The In Vitro Studies Leading the Potential Clinical Applications, International Journal of Molecular Sciences, 2023. Leggi l'articolo su PubMed Central.
- Napolitano F. et al., Water from Nitrodi's Spring Induces Dermal Fibroblast and Keratinocyte Activation, Thus Promoting Wound Repair in the Skin: An In Vitro Study, International Journal of Molecular Sciences, 2023. Leggi lo studio su PubMed Central.
